Smaltimento amianto e bonifica delle coperture

Tra i vari tipi di bonifiche che possono essere eseguite all’interno di un’area industriale, quella dell’amianto è la più comune.
Si tratta di rimuovere la classica lastra di Eternit (chiamato amianto di matrice compatta), ma esistono molte forme di amianto, in quanto negli anni è stato impiegato in più di 3000 prodotti industriali: dalle costruzioni al tessile, dal settore ferroviario alle strutture sanitarie.

Numerosi studi hanno evidenziato la pericolosità di questo minerale per la salute delle persone, per questo il nostro obiettivo è quello di andare a bonificare tutti gli elementi strutturali contenenti amianto. Il nostro servizio di bonifica amianto, relativo smaltimento, è disponibile in particolare nelle province di Padova, Venezia, Treviso, Verona, Rovigo, Ferrara e Pordenone.

Bonificare dall’amianto il tetto di un capannone ad esempio significa mettere in sicurezza una situazione di pericolo, nel nostro caso prevenendo che delle fibre di amianto vengano disperse e inalate dalle persone che lavorano.
Le modalità di intervento di bonifica sono definite dalla normativa in vigore in modo scrupoloso, ma per eseguirla in totale sicurezza serve esperienza e conoscenza della materia, e professionalità degli operatori che maneggiano un materiale pericoloso.
L’amianto deve essere ben inertizzato con appositi inibitori, accatastato ed imballato in modo che possa essere trasportato in discarica in totale sicurezza.

L’analisi dei rischi e l’organizzazione del cantiere svolgono un ruolo fondamentale, ed è per questo che ogni buon intervento di bonifica viene accompagnato da un POS (Piano Operativo di Sicurezza) per i rischi specifici della lavorazione oltre al normale Piano di Lavoro. Il POS deve essere presentato almeno 30 giorni prima allo SPISAL che rilascia un attestato di idoneità, sia per gli operatori che rimuovono l’amianto, sia per chi prima di loro predispone il Piano di Lavoro e prevede i rischi specifici di ogni situazione.

Tra i vari tipi di bonifiche che possono essere eseguite all’interno di un’area, quella dell’amianto è la più comune.
Si tratta della classica lastra di eternit (chiamato amianto di matrice compatta), ma esistono molte forme di amianto, in quanto negli anni è stato impiegato in più di 3000 prodotti industriali: dalle costruzioni al tessile, dal settore ferroviario alle strutture sanitarie.

Numerosi studi hanno evidenziato la pericolosità di questo minerale, per questo il nostro obiettivo è quello di andare a bonificare tutti gli elementi contenenti amianto.

Bonificare significa andare a mettere in sicurezza una situazione di pericolo, nel nostro caso che delle fibre di amianto vengano disperse nell’aria e vengano inalate dalle persone.
Le modalità di intervento sono definite dalla normativa in vigore in modo scrupoloso, ma per eseguire una bonifica in totale sicurezza serve esperienza e conoscenza della materia, ma anche professionalità degli operatori che maneggiano un materiale pericoloso.
L’amianto deve essere ben inertizzato con appositi inibitori, accatastato ed imballato in modo che possa essere trasportato in discarica in totale sicurezza.

L’analisi dei rischi e l’organizzazione del cantiere svolgono un ruolo fondamentale, ed è per questo che ogni buon intervento di bonifica viene accompagnato da un POS (Piano Operativo di Sicurezza) per i rischi specifici della lavorazione oltre al normale Piano di Lavoro.
Il POS deve essere presentato almeno 30 giorni prima allo SPISAL che rilascia un attestato di idoneità, sia per gli operatori che rimuovo l’amianto, sia per chi prima di loro predispone il Piano di Lavoro e prevede i rischi specifici di ogni situazione.

Devi eseguire una bonifica amianto a Padova, Venezia, Treviso, Verona, Rovigo, Ferrara o Pordenone?

Richiederci subito maggiori informazioni allo 049 0991091 o inviando una mail a info@gromaservizi.com.